Come funziona?

Le attività si svolgono intorno a tavoli ai quali partecipano gli attori istituzionali e la società civile che vive nel territorio, chiamati a riunirsi e a fornire contributi rispetto ai temi di interesse. Data la complessità delle attività ed i numerosi soggetti da coinvolgere sono stati costituiti un Tavolo di Orientamento, con funzioni di indirizzo e coordinamento, composti dai rappresentanti di tutti gli Enti firmatari del Documento d’Intenti, ed un Tavolo Tecnico, nel quale saranno sviluppate le attività tecnico-operative.

Sono previste tre fasi:

  1. ASCOLTO: Criticità e Valori territoriali, analisi conoscitiva partecipata del territorio ed elaborazione di un Dossier preliminare e firma del Documento d’Intenti;
  2. CONFRONTO: Definizione e condivisione di strategie e obiettivi di gestione e mitigazione del rischio alluvionale e di valorizzazione territoriale;
  3. PIANO DI AZIONI: Definizione e concertazione del Piano di azione

 Per ognuna di queste fasi è prevista quale tappa obbligatoria per la definitiva approvazione dei lavori, coerentemente con i principi alla base dei processi di programmazione negoziata, la partecipazione pubblica quale momento necessario per informare, acquisire eventuali contribuiti e pervenire alla concertazione dei prodotti finali.